Schiarire i capelli

Decolorazione dei capelli
Foto: Schankz/Shutterstock
D: Come funziona la decolorazione dei capelli?
 
R: La decolorazione si usa quando vuoi schiarire i capelli in modo significativo, specialmente se desideri passare da una tonalità scura a una molto più chiara.
 
Si tratta di un vero e proprio processo chimico che schiarisce la chioma andando a distruggere le molecole di colore, sia naturali che artificiali, presenti all'interno del fusto del capello. Questa trasformazione si basa su una chimica complessa, ed è per questo che un'applicazione attenta è assolutamente essenziale per farti ottenere il risultato che desideri, riducendo al minimo i danni.
 
A differenza di una normale tinta, che si limita a depositare il colore, il decolorante rimuove il pigmento esistente dissolvendo la melanina, ovvero il pigmento naturale dei capelli. Devi sapere che i capelli contengono due tipi di melanina:
 
• Eumelanina: responsabile dei pigmenti marroni e neri.
 
• Feomelanina: responsabile dei pigmenti rossi e gialli.
 
La feomelanina è molto più resistente alla decolorazione; ecco perché, durante il processo, i tuoi capelli appariranno spesso arancioni o giallastri prima di raggiungere le tonalità del biondo chiaro o del platino.
 
Scala di schiaritura indicativa
 
Di solito, la decolorazione dei capelli prevede un sistema chimico diviso in due parti:
 
1. Agente alcalino: Nella maggior parte dei casi si tratta di ammoniaca o etanolammina. Il suo compito è quello di sollevare le cuticole (lo strato protettivo esterno del capello) e di ammorbidire la corteccia, ovvero lstrato intermedio in cui risiede il pigmento. Questo passaggio permette al decolorante di penetrare a fondo nel fusto.
 
2. Agente ossidante: In genere è il perossido di idrogeno (la classica acqua ossigenata). Penetra nella corteccia e distrugge la melanina attraverso l'ossidazione, trasformando le molecole di pigmento colorate in composti più piccoli e del tutto incolori.
 
Il processo di decolorazione vero e proprio si sviluppa in diverse fasi consecutive:
 
1. Apertura delle cuticole: L'agente alcalino alza il pH del capello, sollevando le scaglie della cuticola per permettere la penetrazione dei prodotti chimici.
 
2. Penetrazione nella corteccia: Il perossido di idrogeno raggiunge la corteccia, la zona profonda in cui è immagazzinata la melanina.
 
3. Reazione di ossidazione: Il perossido si scompone in acqua e ossigeno. L'ossigeno rilasciato rompe i legami chimici della melanina, frantumando letteralmente il pigmento.
 
4. Dispersione della melanina: La melanina frammentata, ormai incolore, diventa abbastanza piccola da poter essere parzialmente eliminata dal fusto del capello durante il risciacquo.
 
Come funziona la decolorazione dei capelli
 
A differenza della tinta tradizionale, che smette di agire dopo circa 30 minuti, il decolorante rimane attivo finché resta umido. Tuttavia, il rischio di danneggiare la chioma aumenta con il prolungarsi del tempo di posa: basti pensare che la decolorazione può ridurre la resistenza alla trazione del capello fino al 50%.
 
Per mantenere i tuoi capelli sani e forti, sono fondamentali una preparazione adeguata, un'applicazione precisa e una cura post-trattamento costante. Per ottenere i risultati migliori ed evitare danni gravi, ti consigliamo caldamente di affidarti a un professionista. La decolorazione non è priva di rischi e, in genere, non è un trattamento da tentare a casa da sola.
 
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Vedi anche: La colorazione dei capelli